Via Nicola Delli Carri ,15 - 71121 Foggia - ✆ 0881.375.150 - 📧 info@flpterritorialefoggia.it

AGENZIA DELLE ENTRATE FLP CHIEDE LA RIDUZIONE DEGLI OBIETTIVI

NOTIZIARIO N. 23  FLP ECOFIN AGENZIE FISCALI

AGENZIA DELLE ENTRATE FLP CHIEDE LA RIDUZIONE DEGLI OBIETTIVI

Non siano i lavoratori a pagare per le riforme legislative e i ritardi nelle assunzioni.

Ieri abbiamo inviato la nota, allegata al presente notiziario in cui chiediamo, oltre a informazioni sui concorsi in atto anche, visti i ritardi nelle assunzioni, la riduzione del budget assegnato alle strutture. Circa il primo punto, non siamo alla ricerca di responsabili o accertare responsabilità nei ritardi. Non è compito del sindacato. Ma certamente l’Agenzia ha commesso, relativamente al concorso a 3970 posti per Funzionari Tributari, diversi errori di comunicazione che si sono tradotti nella creazione di aspettative e di incertezze. Sia con la pubblicazione delle c.d. graduatorie anonime sia con le fughe di notizie i partecipanti hanno fatto affidamento. Non vogliamo elencare, a nostro giudizio, i tanti errori fatti. Chiediamo, adesso, un’inversione di rotta attraverso una informazione completa ed esaustiva – non limitata al concorso citato – perché dietro ai freddi numeri ci sono persone che hanno già rassegnato dimissioni o rinunciato a nuove opportunità perché hanno riposto fiducia nell’Agenzia. Strettamente connessa è l’ulteriore richiesta avanzata, ossia la riduzione degli obiettivi assegnati alle strutture territoriali. Connessione che nasce dal fatto che i futuri colleghi, sul presupposto iniziale, ovvero l’assunzione a febbraio, sono stati considerati percentualmente nella costruzione del budget e degli obiettivi. Ad ingarbugliare ulteriormente la situazione, come sappiamo, sono intervenute le modifiche legislative allo Statuto del Contribuente, che hanno compresso i tempi di lavorazione soprattutto alle aree controllo. Se già in sede di assegnazione del budget definitivo è apparso impossibile raggiungere certi numeri, adesso se ne ha la definitiva consacrazione. Riteniamo, quindi, che essendo mutate, per cause impreviste e non ascrivibili a precise responsabilità, le condizioni iniziali, sia possibile ottenere la riduzione degli obiettivi per impossibilità oggettiva. Ed è quello che abbiamo chiesto con la nota e che chiederemo oggi con forza al Vice Ministro Leo in occasione dell’incontro previsto per discutere delle Convenzioni tra Agenzie e Mef. Forte è il senso di scoraggiamento del personale che vede come vano ogni sforzo per raggiungere i numeri assegnati. E vogliamo evitare che oltre al danno vi sia la beffa economica di veder decurtato il salario accessorio per il mancato raggiungimento degli obiettivi. Dobbiamo scongiurare che a pagare le conseguenze di errori o eventi imprevisti siano sempre i soliti noti.

L’UFFICIO STAMPA

Leave a Reply