NOTIZIARIO N. 85 FLP ECOFIN AGENZIE FISCALI
ADM: FIRMATA L’IPOTESI DI ACCORDO FONDO RISORSE 2022
Il Fondo mantiene più o meno lo stesso stanziamento del 2021, sono confermate le voci del salario accessorio precedentemente fissate e i relativi importi e c’è un’importante novità: finalmente si pagherà l’astensione obbligatoria!
Si è tenuta ieri mattina una riunione relativa al Fondo Risorse 2022. A differenza degli accordi relativi alle annualità precedenti, questa volta abbiamo sottoscritto l’accordo per due importanti ragioni.
La prima è dovuta al fatto che a partire da questa annualità (2022) è entrato in vigore e quindi si applica il nuovo sistema di valutazione della performance, in sostituzione di quello precedente che abbiamo ritenuto sempre fortemente negativo e per questo non sottoscrivevamo gli accordi.
Non che il sistema attuale sia il meglio in assoluto, ma sicuramente lo semplifica e lo migliora di molto, e lo diciamo perché come FLP abbiamo ben contribuito alla sua definizione. Certo bisogna vigilare affinché gli adempimenti e le attività prescritte vengano attuate nei tempi e nei modi previsti, e siamo ben consci che in questi primi due anni di attuazione questo non si è verificato. Due esempi su tutti: ci risulta che in tantissimi uffici non siano stati fatti i colloqui di inizio anno, né tantomeno quelli intermedi. Per questo come FLP interverremo affinché tali gravi mancanze non si ripetano il prossimo anno.
La seconda ragione che ci ha portato a firmare è che l’Agenzia finalmente ha condiviso la nostra richiesta specifica di riconoscere nel conteggio delle giornate utili per la corresponsione della performance organizzativa, anche i periodi di astensione obbligatoria per maternità (e paternità).
Una rivendicazione che come FLP abbiamo portato avanti da almeno dieci anni e che finalmente anche in ADM trova compimento, ponendo così termine a questa ingiusta discriminazione.
L’anno precedente l’agenzia aveva accettato, sempre su nostra richiesta, di conteggiare le assenze per terapie salvavita, quelle relative al congedo per le donne vittime di violenza e quelle relative ai permessi 104, mantenendo invece la sua contrarietà per l’astensione obbligatoria.
Di questo importante traguardo di civiltà e di attenzione al tema della denatalità in Italia, diamo atto e ringraziamo il direttore centrale del personale, dott. Rocco Flore, al quale vanno anche i nostri auguri per il suo imminente pensionamento.
Un’ulteriore nota positiva è che l’importo complessivo del Fondo Risorse (€ 109,663.184,71) è più o meno in linea con quello del 2021 (leggermente inferiore di circa 500.000 euro); questo grazie al lavoro della direzione del personale che è riuscita a recuperare circa 10 milioni di euro nel passaggio tra vecchio e nuovo CCNL con il ricalcolo dei nuovi differenziali stipendiali.
Questo permetterà anche per questa annualità di confermare tutte le indennità (disagio, confine, centralinisti non vedenti, rischio e reperibilità), quelle per le attività nelle commissioni di controllo dei giochi e i premi collegati alla performance.
In particolare, l’importo medio del Premio di performance organizzativa e di produttività d’ufficio, sarà di 3.829 euro lordi pro-capite a fronte dei circa 3.600 del 2021. Tenuto conto che a giugno scorso è stato attribuito già un anticipo di circa 430 euro medio pro-capite, il saldo ancora da prendere si aggirerà sui 3.400 euro, sempre lordo pro-capite.
Ovviamente quella firmata è l’ipotesi di accordo, che ora andrà sottoposta agli organismi di controllo, prima di poter essere “monetizzato”.
ACCORDO SUL WELFARE
Si è tornati finalmente a riparlare dell’accordo che firmammo 2 anni e mezzo fa (luglio 2021) ma che a tutt’oggi non è stato ancora possibile esigere. Dopo i chiarimenti odierni avvenuti al tavolo, confidiamo che a breve l’Agenzia emani la direttiva per permettere a tutti i colleghi di poter fruire di un chek-up completo sanitario, tramite il rimborso di un importo uguale per tutti che sarà stabilito successivamente.
Lo “sblocco” consentirà di erogare anche un sussidio alle famiglie e un contributo per borse di studio e abbonamenti ai mezzi di trasporto di figli dei colleghi cessati a causa di forza maggiore dal servizio nel triennio 2018.
TERZA PROCEDURA DI PROGRESSIONI ECONOMICHE
A margine della riunione, l’Agenzia ha fornito chiarimenti in merito ai tempi di pubblicazione del bando. In particolare ha riferito che per questioni prettamente tecniche il bando uscirà presumibilmente nella seconda metà di febbraio p.v..
Precisiamo che ciò non comporterà ripercussioni sull’uscita delle successive graduatorie e la decorrenza delle progressioni (anche e soprattutto in termini di arretrati) che rimane sempre fissata al 1 gennaio 2023.
Il motivo di questa pubblicazione tardiva risiede nel fatto che la piattaforma telematica che dovrà gestire la procedura delle progressioni, attualmente è impegnata per gestirne un’altra, quella di conferimento delle POER delle strutture centrali, per cui bisogna attendere necessariamente la sua conclusione, prevista per l’appunto, per metà del prossimo febbraio.
L’UFFICIO STAMPA




