Si pubblica il notiziario n. 18 Ecofin Agenzie Fiscali
ENTRATE: SU VIDEOCHIAMATA E SERVIZI AGILI LA FLP CHIEDE
UNA CONVOCAZIONE URGENTE E LA SOSPENSIONE DELLE
INIZIATIVE UNILATERALI
Non sono chiare le regole di ingaggio perché la contrattazione è stata interrotta dal
tavolo tecnico e mai più ripresa. Inaccettabile la violazione delle regole
Come abbiamo tutti appreso dai comunicati stampa roboanti dell’Agenzia, da ieri è partita ufficialmente l’attività di videochiamata. In effetti non è partito proprio nulla perché l‘Agenzia
come al solito spara comunicati stampa a casaccio e poi organizza, lasciando i lavoratori a cavarsela nelle difficoltà che l’attività di annuncio provocano.
L’ennesima storia di mancanza di rispetto prima ancora che nei confronti dei sindacati, dei lavoratori che piegati da due anni di pandemia, hanno tirato la carretta facendo di tutto e di più.
La FLP ha perciò scritto la nota che leggerete nel corpo del notiziario. Siamo pronti a dare battaglia. Nel frattempo invitiamo i lavoratori a non darsi volontari per questa nuova attività fino a
che tutto non sarà chiarito.
Al Capo Divisione Risorse
Dottor Antonio Dorrello
Al Capo Divisione Servizi
Dottor Paolo Savini
Al Direttore Centrale Risorse Umane
Dottoressa Laura Caggegi
Ai Direttori Regionali dell’Agenzia delle Entrate
All’Ufficio Relazioni Sindacali
Dottoressa Ornella Oliveri
Oggetto: Richiesta convocazione urgentissima su servizi e videochiamata e sospensione di tutte le attività unilaterali.
La scrivente Organizzazione Sindacale ha letto con sorpresa il comunicato stampa di codesta agenzia riguardante la videochiamata, il cui avvio ritiene lesivo di quanto previsto nel vigente
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Infatti, era stata avviata una contrattazione nazionale, proprio ai sensi del CCNL, sui servizi e, in particolare, sulle ricadute delle innovazioni tecnologiche sui servizi. La contrattazione è stata interrotta a seguito dell’istituzione di un tavolo tecnico sulla medesima materia, i cui lavori sono terminati da un pezzo.
Successivamente codesta agenzia non ha convocato il tavolo politico per continuare la contrattazione e le regole contrattuali prevedono che in corso di contrattazione le parti non assumono iniziative unilaterali.
D’altro canto è noto da tempo che vi sono dei nodi da sciogliere proprio sull’attività di videochiamata, che non possono essere sostituiti da una riga, ben nascosta nell’informativa del 18
gennaio scorso sullo sportello virtuale.
Tra le altre cose non si starebbe rispettando nemmeno quanto previsto nell’unica riga di informativa alle OO.SS nazionali con la quale si comunicava che l’attività di videochiamata sarebbe partita con le stesse condizioni previste per la precedente sperimentazione in Sardegna. Ora, la sperimentazione in Sardegna era esclusivamente su base volontaria mentre ci risulta che molti direttori di uffici territoriali, ai quali è stato dato come obiettivo un certo numero di videochiamate (altra enorme scorrettezza di codesta agenzia), hanno già pre allertato i lavoratori che saranno precettati per
questa attività.
Infine, non sono stati chiariti al tavolo di contrattazione sindacale i timori che la FLP ha chiesto di fugare e cioè il problema della privacy e quello relativo alle indennità spettanti, oltre a quello,
drammatico, dei carichi di lavoro degli uffici territoriali.
Insomma, tutto si può dire tranne che l’Agenzia delle entrate si sia comportata con i suoi lavoratori nel rispetto dei principi di correttezza e buona fede. Se questo è il “nuovo corso” forse era meglio il vecchio.
Detto ciò, la FLP chiede un’immediata convocazione del tavolo politico sui servizi e la ricaduta delle innovazioni tecnologiche e la contestuale sospensione dell’attività di videochiamata fino
al completamento della contrattazione medesima.
Qualora entrambe le cose non avvenissero la scrivente si riserva ogni azione a tutela delle prerogative proprie e dei lavoratori, ivi comprese ricorsi giurisdizionali per attività sindacale e la proclamazione dello sciopero dei lavoratori dell’Agenzia delle Entrate.
In attesa di immediato riscontro si inviano cordiali saluti.
Il Coordinatore Generale Vicario



